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Normativa Terzo settore

Le principali norme sul volontariato e sul terzo settore, dalla Legge 266/91 ad oggi

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Volontariato 

Nazionale

Legge n. 266/1991

Legge nazionale concernente la disciplina delle organizzazioni di volontariato e del volontariato, definito come attività prestata in modo personale, spontaneo, gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indirettamente ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Decreto Ministero Industria 14 febbraio 1992

Stabilisce l'obbligo per le organizzazioni di volontariato di assicurare i propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi dall'esercizio dell'attività medesima.

Decreto Ministero Finanze 25 maggio 1995

Criteri per l´individuazione delle attività commerciali e produttive marginali svolte dalle organizzazioni di volontariato.

Decreto Ministero del Tesoro 8 ottobre 1997

Modalità per la costituzione dei fondi speciali per il volontariato presso le Regioni al fine di istituire i Centri di servizio per le organizzazioni di volontariato, con la funzione di sostenerne e qualificarne l'attività.

Decreto Presidente Repubblica n. 194/2001

Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile.

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Regionale

Legge Regionale 29/1993

Legge nazionale concernente la disciplina delle organizzazioni di volontariato e del volontariato, definito come attività prestata in modo personale, spontaneo, gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indirettamente ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Deliberazione di Giunta Regionale 351/2006

Definisce le modalità di presentazione di richieste di contributi, da parte delle organizzazioni di volontariato alla Regione Lazio. La Regione Lazio può concedere tali contributi in base a quanto previsto dalla Legge Regionale 29/1993.

Delibera Giunta Regionale del Lazio n. 9436 del 1995

Direttive per l'istruttoria delle domande di iscrizione nel Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato.

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Terzo settore

Legge n. 125/2014

Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo.

Legge n. 381/1991

Legge nazionale sulle cooperative sociali: sia quelle finalizzate alla gestione di servizi socio - sanitari ed educativi (cooperative di tipo A), sia quelle per lo svolgimento di attività diverse (agricole, industriali, commerciali o di servizi) finalizzate all'inserimento di soggetti svantaggiati (cooperative di tipo B).

Decreto Legislativo n. 460/1997

Decreto nazionale di riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni senza fini di lucro: con questo Decreto viene introdotta, nel terzo settore, la categoria fiscale delle ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) con specifiche agevolazioni di natura fiscale.

Legge n. 328/2000

Legge nazionale per la realizzazione del sistema integrato di interventi e politiche sociali e socio-sanitarie. Si passa all'adozione del metodo della pianificazione concertata degli interventi (tra pubblico e privato sociale, in particolare coinvolgendo gli enti del terzo settore), con l'obiettivo specifico di disegnare il sistema integrato di interventi e servizi sociali e di definire i livelli essenziali di assistenza.

Decreto Presidente Repubblica n. 361/2000

Disciplina le modalità con cui le fondazioni e le associazioni possono divenire "riconosciute": l'associazione riconosciuta è persona giuridica con propria autonomia patrimoniale.

Legge n. 383/2000

Legge nazionale sulle associazioni di promozione sociale (associazioni con finalità di utilità sociale con attività rivolte prevalentemente a beneficio dei soci).

Riforma della Costituzione della Repubblica Italiana (Legge costituzionale n. 3/2001)

Con la riforma del Titolo V è stata riordinata la distribuzione della competenza legislativa tra Stato e Regioni e, soprattutto, con l'art. 118 è stato costituzionalizzato il principio di "sussidiarietà orizzontale" in base al quale Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

Decreto Legislativo n. 155/2006

Disciplina dell'impresa sociale: qualifica che può essere acquisita dalle organizzazioni private, ivi comprese gli enti di cui al libro V del Codice civile, che esercitano in via principale un'attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale.

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